Il backgammon è il frutto di una lunga evoluzione attraverso i secoli e le culture


Questo sito ripercorre la storia del backgammon nel corso del tempo e attraverso i continenti.
Il gioco del backgammon è considerato uno dei giochi più antichi insieme al gioco del go e agli scacchi ed è certamente quello che si è diffuso maggiormente dal punto di vista geografico.
Nell'Antichità, l'intera Roma antica si dedicava al Duodecim Scripta, di cui si ignorano le regole esatte.
Nel Medioevo, numerosi giochi venivano praticati su una tavola da 24 caselle ed erano riuniti sotto il nome di "gioco delle tavole" (gioco delle tavole o tavole reali). Questi diversi giochi si distinguevano in particolare per la disposizione dei pedine all'inizio della partita.
Tra queste varianti, una utilizzava la stessa posizione di partenza del backgammon moderno e portava nomi diversi a seconda del paese in cui veniva giocata: Todas Tablas in Spagna, Tutte Tavole in Italia, Shuanglu in Cina, Nard in Medio Oriente e Golaka-Krida in India.
In epoca moderna, questa variante era la più giocata nelle isole britanniche, dove si chiamava Irish. Veniva giocata anche in Francia con il nome di Toutes Tables.
Il nome "Backgammon" compare nel 1635. Il backgammon si differenziava allora dall'Irish per il fatto di giocare i numeri doppi per quattro volte.
Mancava solo il dado raddoppiatore, che fu inventato negli Stati Uniti alla fine degli anni Venti.


